venerdì 29 aprile 2011

Elezioni 2011 - Liste PDL Anguillara Sabazia

Il Capogruppo PDL Enrico Serami presenta la lista dei candidati PDL alle prossime elezioni Comunali di Anguillara Sabazia:



• Casasanta Giovanni
52 anni, 2 figlie
Luogotenente Aeronautica Militare.

• Catarci Eugenio (detto “Geggè”)
51 anni
Dipendente Acea S.P.A.

• Cresca Giovanni
49 anni, 2 figli
Dipendente del Servizio Sanitario Nazionale. Attualmente in servizio presso la postazione territoriale Ares 118 di Anguillara Sabazia.


Serami Enrico
31 anni, Capogruppo PDL, Consigliere Delegato Cultura Sport e Politiche Giovanili. Consulente in Comunicazione e Marketing per il Web. Vicepresidente “Anci Lazio Giovani Amministratori”.


• Stramacci Alessandra
47 anni, 2 figlie
Imprenditrice. Diploma Istiuto Tecnico Commerciale.

• Tosi Marco
48 anni, 1 figlio
Commerciante

giovedì 1 ottobre 2009

Salute del Neonato

Acidi grassi omega-3 (DHA): Sono un tipo di grassi polinsaturi fondamentali. Questi grassi sono conosciuti come "acidi grassi essenziali" perché sono fondamentali per la buona salute, ma il nostro organismo è incapace di sintetizzarli. Gli acidi grassi omega-3 possono essere ingeriti solo tramite la dieta e se ne trova un’alta concentrazione nel pesce, negli oli e nei semi vegetali. Durante la gravidanza e l’allattamento, la loro assunzione è indispensabile per lo sviluppo neurologico, intellettuale e della vista sia del feto che del neonato.

Durante la gestazione:

Riducono il rischio di sviluppare l’ipertensione.
Aumentano le probabilità di avere un parto a termine.
Migliorano le funzioni posturali, motorie e sociali dei neonati prematuri.
Aumentano il peso del neonato.
Durante l’allattamento:
La madre perde tra i 70 e gli 80 mg di acidi grassi omega-3 nel latte, oltre alle quantità utilizzate per soddisfare il proprio fabbisogno.

Durante la gestazione e l’allattamento gli omega-3 (DHA) sono essenziali per la crescita, lo sviluppo neurologico e la formazione delle retine del neonato.

Fonte: Natalben.it

Argomenti correlati: acido folico gravidanza : alimentazione in gravidanza :

mercoledì 30 settembre 2009

Zucchet - Disinfezioni - Derattizazioni - Disinfestazioni

Zucchet offre servizi di Disinfezione, derattizzazione e disinfestazione



DISINFESTAZIONE CONTRO INSETTI NOCIVI IN CAMPO CHIUSO


Questi interventi sono indirizzati all’eliminazione ed al controllo di insetti ed artropodi nocivi abituali frequentatori di edifici ed, in genere, di ambienti confinati. Interessano: scarafaggi, formiche, cimici, pulci, tarme, tignole, nonché zecche, ragni, scorpioni, acari, ecc.


Il campo di intervento va dall'abitazione privata agli esercizi commerciali, dalle scuole agli ospedali, dall'industria turistico-alberghiera a quella alimentare, dai trasporti alla ristorazione, ecc. Per ogni tipologia di clientela e di infestante Zucchet è in grado di effettuare interventi mirati ed, eventualmente, coperti da adeguata garanzia. Vengono, in particolare, presi in considerazione tutti i problemi connessi con le possibili ricadute degli interventi sulla successiva agibilità degli ambienti e sui residui nocivi, utilizzando formulati selezionati dalla migliore produzione italiana e straniera, nonché attrezzature e tecniche intese a coniugare i migliori risultati con i necessari requisiti di sicurezza.

Anche in questo caso, su richiesta, possono essere predisposti monitoraggi, analisi dei punti critici di controllo, studi sulle difese passive da adottare, ecc.


DISINFESTAZIONE CONTRO INSETTI VOLANTI IN CAMPO APERTO

E' rivolta al controllo di specie nocive di importanza sanitaria ed economica come: mosche, simulidi, zanzare, chironomidi, tafani, vespe, ecc. Trattandosi, in genere, di interventi su scala medio- grande ed ad andamento stagionale è importante che siano effettuati in modo particolarmente mirato e non estensivo come in passato. Indispensabile è una accurata analisi del territorio e l'individuazione dei focolai infestativi in modo da intervenire principalmente su zone circoscritte in cui con poco dispendio di insetticidi si possono controllare numerosi infestanti in fase preimmaginale, cioè quando sono dealati ed incapaci di grandi spostamenti.

Gli interventi adulticidi, che hanno un carattere più estensivo, assumono, di conseguenza, un aspetto complementare di rifinitura, con conseguente riduzione della quantità di pesticidi impiegata e contenimento del danno all'entomofauna utile. Particolarmente accurata è la scelta dei principi attivi e dei formulati da adottare, privilegiando quelli a più bassa tossicità e facendo ricorso, ove possibile, a prodotti biologici ed a metodi di cattura intensiva.

I servizi interessano complessi residenziali, parchi e giardini, campeggi, industrie, comprensori comunali, ecc.

DISINFESTAZIONI CONTRO I PARASSITI DEL VERDE ORNAMENTALE

Questa tipologia di intervento è rivolta a tutti coloro che si trovano nella necessità di difendere le piante ornamentali dagli attacchi di insetti nocivi e di crittogame.Il servizio interessa quindi, non solo i singoli privati, ma anche comprensori, centri residenziali e comuni. Per l'irrorazione dei fitofarmaci Zucchet dispone di potenti atomizzatori in grado di trattare piante di circa 30m di altezza.Ove possibile, utilizziamo anche tecniche di lotta mirata mediante l'impiego di trappole a feromoni e cromotropiche.Zucchet è inoltre, in grado di effettuare trattamenti per via endoxilematica mediante iniezioni entro i tronchi di prodotti fungicidi ed insetticidi.



Zucchet - www.zucchet.eu

Acido Folico Gravidanza

Acido Folico (Vitamina B9): È fondamentale per la moltiplicazione e la divisione cellulare. L’acido folico può prevenire difetti al tubo neurale nel feto, se ne consiglia un apporto supplementare a partire da prima del concepimento.

Durante il secondo e terzo trimestre di gestazione e anche durante l’allattamento aiuta a prevenire altre complicazioni ostetriche quali:

Secondo Trimestre:

aborto spontaneo o ricorrente

Terzo Trimestre:

preeclampsia
crescita fetale ritardata
distacco prematuro di una placenta normalmente impiantata
parto prematuro
anemia

Allattamento:

anemia


L’apporto giornaliero di acido folico deve iniziare almeno 1 mese prima del concepimento e continuare per i primi 3 mesi di gestazione.

400 µg di acido folico è la dose giornaliera raccomandata dalle autorità nazionali e internazionali per prevenire i Difetti del Tubo Neurale (DTN).


Altri Argomenti:

Ruota della Gravidanza, esercizi di kegel, consigli in gravidanza, alimentazione in gravidanza, integratore gravidanza

lunedì 4 maggio 2009

Alimentazione in gravidanza

Durante la gravidanza è necessario seguire una dieta ricca ed equilibrata poiché il corretto sviluppo del bambino dipende proprio da questo.

Durante questa fase della vita di una donna aumenta il fabbisogno di alcuni nutrienti. É quindi opportuno curare la qualità e la quantità della dieta e consultare un medico in caso si necessitino integratori alimentari per sopperire a queste richieste.

OBIETTIVO NUTRIZIONALE

L’obiettivo nutrizionale definisce le quantità di determinati gruppi di alimenti che devono essere assunti al fine di soddisfare il fabbisogno della madre e del bambino.

Questo fabbisogno dipende, ad esempio, dal ritmo di vita (sedentarietà/esercizio fisico) e dal periodo di gestazione.

Prima della gravidanza, la futura mamma viene classificata in funzione del peso e dell'altezza secondo i seguenti criteri:

* sottopeso
* normale
* sovrappeso
* obesa

A seconda del gruppo a cui appartiene, si definirà l’obiettivo nutrizionale, che conterrà un maggiore o minore apporto calorico.

CALORIE

Si è stabilito che il metabolismo di una donna in gravidanza aumenta a causa della produzione di nuovi tessuti, del maggior consumo dovuto alla respirazione e al ritmo cardiaco.

Il consumo calorico totale durante la gravidanza (per una persona che si nutre normalmente e in attesa di un solo bambino) è pari a 80.000 Kcal. circa che, ripartite nel corso di tutta la gravidanza, corrispondono a un aumento di 150 Kcal/giorno nel primo trimestre e di 350 Kcal/giorno nel secondo e terzo trimestre.

Questo aumento di calorie deve avvenire attraverso i corretti nutrienti, visto che ci sono numerose sostanze che apportano una grande quantità di “calorie vuote" (per esempio bevande alcoliche, gassate, infusi, ghiottonerie…).

Per aumentare le calorie ingerite bisogna solo aumentare le quantità degli alimenti che ingeriamo, mantenendo le proporzioni della piramide nutrizionale.


Maggiori info su: www.natalben.it - integratore alimentare per la gravidanza e l'allattamento.

venerdì 24 aprile 2009

ESWD STUDIO Agenzia di comunicazione lancia il nuovo sito web

Roma 24 Apr 2009 - Eswd Studio Agenzia di comunicazione e marketing integrato per il web lancia il nuovo sito internet. Stile in piena relazione con la mission dell'agenzia: far crescere il successo on line dei propri clienti.

"Il Fertilizzante naturale per il tuo Successo" è il pay-off scelto dallo staff per descrivere in pieno i presupposti e gli obiettivi dell'operato dell'agenzia.

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giovedì 16 aprile 2009

Corso RLS ex art 37 d.lgs 81/2008

Corso per RLS a 200 €


Art 37 d.lgs 81/2008


1. Il datore di lavoro assicura che ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza, anche rispetto alle conoscenze linguistiche, con particolare riferimento a:



  • a) concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione aziendale, diritti e doveri dei vari soggetti aziendali, organi di vigilanza, controllo, assistenza;

  • b) rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell'azienda.


2. La durata, i contenuti minimi e le modalità della formazione di cui al comma 1 sono definiti mediante accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano adottato, previa consultazione delle parti sociali, entro il termine di dodici mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo.


3. Il datore di lavoro assicura, altresì, che ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente ed adeguata in merito ai rischi specifici di cui ai titoli del presente decreto successivi al I. Ferme restando le disposizioni già in vigore in materia, la formazione di cui al periodo che precede e' definita mediante l'accordo di cui al comma 2.


4. La formazione e, ove previsto, l'addestramento specifico devono avvenire in occasione:



  • a) della costituzione del rapporto di lavoro o dell'inizio dell'utilizzazione qualora si tratti di somministrazione di lavoro;

  • b) del trasferimento o cambiamento di mansioni;

  • c) della introduzione di nuove attrezzature di lavoro o di nuove tecnologie, di nuove sostanze e preparati pericolosi.


5. L'addestramento viene effettuato da persona esperta e sul luogo di lavoro.


6. La formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti deve essere periodicamente ripetuta in relazione all'evoluzione dei rischi o all'insorgenza di nuovi rischi.


7. I preposti ricevono a cura del datore di lavoro e in azienda, un'adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro. I contenuti della formazione di cui al presente comma comprendono:



  • a) principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi;

  • b) definizione e individuazione dei fattori di rischio;

  • c) valutazione dei rischi;

  • d) individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione.


8. I soggetti di cui all'articolo 21, comma 1, possono avvalersi dei percorsi formativi appositamente definiti, tramite l'accordo di cui al comma 2, in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano.


9. I lavoratori incaricati dell'attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell'emergenza devono ricevere un'adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico; in attesa dell'emanazione delle disposizioni di cui al comma 3 dell'articolo 46, continuano a trovare applicazione le disposizioni di cui al decreto del Ministro dell'interno in data 10 marzo 1998, pubblicato nel S.O. alla Gazzetta Ufficiale n. 81 del 7 aprile 1998, attuativo dell'articolo 13 del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626.


10. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza ha diritto ad una formazione particolare in materia di salute e sicurezza concernente i rischi specifici esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza, tale da assicurargli adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi.


11. Le modalità, la durata e i contenuti specifici della formazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza sono stabiliti in sede di contrattazione collettiva nazionale, nel rispetto dei seguenti contenuti minimi: a) principi giuridici comunitari e nazionali; b) legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro; c) principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi; d) definizione e individuazione dei fattori di rischio; e) valutazione dei rischi; f) individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione; g) aspetti normativi dell'attività di rappresentanza dei lavoratori; h) nozioni di tecnica della comunicazione. La durata minima dei corsi e' di 32 ore iniziali, di cui 12 sui rischi specifici presenti in azienda e le conseguenti misure di prevenzione e protezione adottate, con verifica di apprendimento. La contrattazione collettiva nazionale disciplina le modalità dell'obbligo di aggiornamento periodico, la cui durata non può essere inferiore a 4 ore annue per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori e a 8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori.


12. La formazione dei lavoratori e quella dei loro rappresentanti deve avvenire, in collaborazione con gli organismi paritetici di cui all'articolo 50 ove presenti, durante l'orario di lavoro e non può comportare oneri economici a carico dei lavoratori.


13. Il contenuto della formazione deve essere facilmente comprensibile per i lavoratori e deve consentire loro di acquisire le conoscenze e competenze necessarie in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Ove la formazione riguardi lavoratori immigrati, essa avviene previa verifica della comprensione e conoscenza della lingua veicolare utilizzata nel percorso formativo.


14. Le competenze acquisite a seguito dello svolgimento delle attività di formazione di cui al presente decreto sono registrate nel libretto formativo del cittadino di cui all'articolo 2, comma 1, lettera i), del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, e successive modificazioni. Il contenuto del libretto formativo e' considerato dal datore di lavoro ai fini della programmazione della formazione e di esso gli organi di vigilanza tengono conto ai fini della verifica degli obblighi di cui al presente decreto.


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Info: www.tutto626.it